Monitoraggio strutturale continuo del ponte sulla S.R. 203 “Agordina” al km 38+691
Committente: Veneto Strade SpA








Monitoraggio strutturale continuo del ponte sulla S.R. 203 “Agordina” al km 38+691
IoStructures ha fornito e attivato un sistema di monitoraggio strutturale continuo sul ponte della S.R. 203 “Agordina” al km 38+691, nell’ambito di un intervento per Veneto Strade.
L’obiettivo dell’installazione è il controllo nel tempo del comportamento reale dell’opera in condizioni di esercizio, attraverso una rete integrata di sensori, unità di acquisizione distribuite, sistemi di comunicazione remota e una piattaforma cloud proprietaria per la visualizzazione e l’analisi dei dati.
Il sistema è stato progettato per osservare in modo continuo la risposta della struttura rispetto ai principali fattori che ne influenzano il comportamento, come traffico, temperatura e condizioni operative.
Sistema di monitoraggio installato
La fornitura ha incluso un sistema completo composto da:
11 unità di acquisizione
11 accelerometri triassiali
7 inclinometri
6 sensori di deformazione a corda vibrante
8 sensori di spostamento
2 unità gateway/extender di comunicazione
alimentazione autonoma con batterie e pannelli fotovoltaici
piattaforma cloud IoStructures per supervisione, archiviazione e analisi dei dati
L’architettura è stata sviluppata per garantire continuità di servizio, acquisizione affidabile delle misure e accessibilità remota ai dati da parte dei tecnici incaricati.
Grandezze controllate
Il sistema consente il monitoraggio continuo delle principali grandezze utili alla comprensione del comportamento strutturale dell’opera.
Accelerazioni e risposta dinamica
Gli accelerometri triassiali permettono di analizzare la risposta dinamica dell’impalcato, identificare le frequenze principali della struttura e osservare gli effetti indotti dal traffico.
Rotazioni locali
Gli inclinometri consentono di monitorare rotazioni e variazioni di assetto in corrispondenza delle sezioni strumentate, fornendo indicazioni utili sul comportamento dell’impalcato e delle pile.
Spostamenti dei giunti
I trasduttori di spostamento rilevano i movimenti relativi in corrispondenza dei giunti, permettendo di valutare gli effetti termici e le variazioni indotte dalle condizioni di esercizio.
Deformazioni strutturali
I sensori a corda vibrante misurano le deformazioni locali del calcestruzzo, contribuendo a costruire un quadro più completo dello stato deformativo dell’opera.
Effetti termici
L’analisi integrata dei dati consente di correlare le variazioni delle grandezze monitorate con la temperatura, evidenziando l’influenza delle condizioni ambientali sul comportamento della struttura.
Risultati dei primi 60 giorni di monitoraggio
Nei primi 60 giorni di attività, il sistema ha operato con continuità, restituendo dati coerenti con il comportamento atteso dell’infrastruttura e permettendo una prima caratterizzazione tecnica dell’opera in esercizio.
Le analisi hanno evidenziato:
una chiara influenza della temperatura su rotazioni e movimenti dei giunti
un effetto significativo del traffico pesante sulla risposta dinamica locale
frequenze principali dell’impalcato nell’intervallo di circa 4.0 – 4.8 Hz
frequenze locali più elevate in corrispondenza di pile e giunti, nell’intervallo di circa 10 – 13 Hz
valori di smorzamento strutturale dell’ordine di circa 2.3 – 3.2%
andamenti di spostamento, rotazione e deformazione coerenti con le condizioni reali di esercizio
Le misure deformative hanno mostrato variazioni fino a circa 90 µε, corrispondenti a tensioni dell’ordine di circa 2.7 MPa nelle sezioni monitorate.
Analisi dinamica avanzata con OMA
Nel corso della campagna è stata eseguita anche un’analisi OMA – Operational Modal Analysis, utile per identificare i principali modi propri della struttura a partire dalle vibrazioni in esercizio.
Questa attività ha consentito di confermare la capacità del sistema di supportare non solo il controllo continuo dell’infrastruttura, ma anche una lettura dinamica avanzata del comportamento del ponte, particolarmente utile per confronti nel tempo e per future analisi evolutive.
Il valore del monitoraggio strutturale continuo
Il monitoraggio strutturale continuo non consiste solo nella raccolta di dati strumentali.
Il vero valore è la possibilità di trasformare il comportamento reale dell’opera in informazioni tecniche utilizzabili, utili per:
comprendere la risposta della struttura in esercizio
correlare le misure con traffico e temperatura
individuare variazioni significative nel tempo
costruire una base dati oggettiva a supporto di valutazioni tecniche e gestionali
migliorare il livello di conoscenza dell’infrastruttura
In questo approccio, sensoristica, elettronica, connettività e analisi dati lavorano come un unico ecosistema a supporto della gestione dell’opera.
